22/02/2009
L’amministrazione vorrebbe chiudere la bocca ai consiglieri di minoranza
 

Sarà un caso, ma dopo la pubblicazione sul Blog del Comune dei soldi pagati per gli swap e le spese legali, l’amministrazione Comunale ha ben pensato, in vista delle elezioni, di chiudere la bocca ai consiglieri di minoranza.
I giorni scorsi l'amministrazione comunale, dando l'ennesima prova di grande tatto istituzionale e rispetto per le minoranze, ha incaricato l'ufficio stampa di comunicare ai consiglieri che sarebbe cambiato il modo di utilizzo dei blog dei gruppi consiliari sul sito internet del comune di Osimo. Di fatto sono state create “ad arte” le condizioni per fare in modo che tutto quello che liberamente i consiglieri di minoranza, attraverso il blog, vorrebbero comunicare ai cittadini, venga passato sotto controllo anticipato.
Ora, prima di esaminare nel dettaglio questi cambiamenti, non si può non rilevare che, invece, il sindaco rimane libero di usare del suo blog (in realtà una bacheca annunci) come meglio gli aggrada così come rimangono libere di farlo le liste civiche.
Non mi pare che la cosa sia molto democratica.
Scendendo nel dettaglio: il provvedimento annunciato dall'ufficio stampa, che ancora non ci è stato consentito vedere, stabilisce che gli interventi debbono essere firmati con nome e cognome (e sin qui, tutto bene) e debbono riguardare “unicamente argomenti di carattere amministrativo”.

 

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Domanda: che cosa è un “argomento di carattere amministrativo”? E soprattutto: chi stabilisce che quello che scrive il consigliere sul blog del suo gruppo è “argomento di carattere amministrativo”? Si discute dei molti e costosi incarichi legali dati dalla amministrazione comunale: si tratta di un “argomento di carattere amministrativo”? Forse sì, ma chissà..... E poi: perché io, che mi occupo di politica, non posso comunicare ai cittadini quale è il mio pensiero su questioni che sicuramente non sono argomenti di carattere amministrativo, ma, altrettanto certamente, sono rilevanti per la vita di tutti noi e fondamentali per permettere ai cittadini di farsi un'idea sulle mie opinioni? Proseguiamo: gli interventi da pubblicare nel blog debbono essere inviati per e.mail all'URP e potranno essere pubblicati entro le successive 24 ore, ovviamente se l’anonimo “censore” riterrà che l'argomento trattato dell'intervento sia di carattere amministrativo... In altri termini c’è chi potrà scegliere con calma quali interventi pubblicare e quali invece cassare, secondo il suo insindacabile arbitrio. Credo che questo provvedimento sia l'ultimo tratto di quel triste cammino di illiberalità, di antidemocraticità, di mancanza di rispetto per l'avversario messo in atto dall’attuale amministrazione. Con le prossime elezioni si volterà pagina.
Infatti, se sarò eletta sindaco, permetterò a tutti i consiglieri di avere uno spazio pubblico sul sito del comune, da usare liberamente, come meglio credono, a condizione che non scrivano cose vietate dalla legge, e farò in modo che ogni provvedimento amministrativo che può essere reso pubblico, sia comunicato a tutti i cittadini tramite una newsletter; inoltre, ho in animo di mettere in rete le sedute del consiglio comunale sicuramente in audio e, se non sarà troppo costoso, anche in video.
Con me Sindaco il Comune diventerà trasparente più del vetro.