PAOLA ANDREONI: UN FIUME IN PIENA CHE TRAVOLGE TUTTI

Tra applausi scroscianti e cori dei suoi sostenitori si è svolto ieri sera, nella sala comunale, il confronto fra i due candidati a Sindaco di Osimo che ha visto Paola Andreoni protagonista unica e indiscussa della serata.
Dieci i temi sui quali i due si sono confrontati, proposti e coordinati dal Presidente regionale della Confcommercio Massimiliano Polacco.
Primo argomento quello della viabilità. Paola Andreoni ha ribadito la necessità di studiare un tracciato alternativo a quello esistente in collaborazione con la Provincia e la Regione.
Secondo tema affrontato il centro storico e le possibili soluzioni per rivitalizzarlo. La Andreoni propone di agire su due ambiti: quello culturale, con manifestazioni ed eventi per cui Osimo torni a caratterizzarsi e quello urbanistico, puntando sulla riqualificazione degli edifici.
Collegato al centro storico il problema delle aree di parcheggio: Paola Andreoni intende a tal proposito dimezzare le strisce blu e potenziare l’impianto del maxi parcheggio.
Sulla questione turismo, per rilanciare Osimo la candidata suggerisce pacchetti da offrire utilizzando anche il turismo della costa e il turismo enogastronomico in modo da incentivare le produzioni locali.
Affrontati poi i temi delle energie alternative e della raccolta differenziata, ambedue esigenze e realtà imprescindibili. Sul primo la Andreoni propone incentivi per i privati e per le imprese artigiani locali, sul secondo la necessità di stimolare e potenziare la raccolta porta a porta premiando il cittadino che differenzia.
Altra questione importantissima quella della tutela e salvaguardia del territorio. “Un’amministrazione responsabile – ha detto la Andreoni – deve prevedere delle misure per evitare calamità ambientali come quella del 16 settembre 2006. Noi interverremmo immediatamente sul potenziamento del sistema fognario e sulla regimazione delle acque.”
Sul tema delle attività commerciali, la Andreoni ritiene che la nostra zona sia ormai satura di grandi centri commerciali. Necessari invece i cosiddetti centri commerciali di vicinato, di minori dimensioni, che possono essere d’aiuto nelle singole zone e nei quartieri.
Per la questione sicurezza Paola Andreoni propone diversi livelli sui quali agire: la sicurezza preventiva, rendendo la città ben illuminata e riqualificando gli appartamenti in degrado, e la creazione di accordi con la prefettura e le forze dell’ordine. “Non c’è bisogno delle ronde – ha detto la candidata – ma di un atteggiamento serio e responsabile dei cittadini.”
Infine la questione dei rapporti con le organizzazioni economiche. Paola ha sottolineato la necessità di attivare una Consulta economica per monitorare periodicamente lo stato di salute dell’economia locale.