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Domenica 21 e lunedì 22
giugno OSIMO vivrà un momento
determinante della sua vita democratica; ognuno di noi sarà chiamato a
decidere chi governerà la nostra città per i prossimi cinque anni. Nulla è
scontato, nulla è deciso; è per questo che chiedo a tutti i lavoratori, i
pensionati, i cittadini, agli uomini e alle donne, ai giovani di tornare a
votare ed essere protagonisti.
In
questa campagna elettorale è risultato evidente come i candidati non siano
tutti uguali; occorre scegliere fra due idee di società:
- una società dei beni
comuni e pubblici contro la società degli interessi privati;
- una società più sicura
perché basata sulla tolleranza e l´integrazione contro quella dei muri e
delle paure;
-
una società dove i
cittadini sono sempre protagonisti, resi partecipi delle scelte e hanno
il diritto di intervenire e decidere contro una società di spettatori
che delegano e diventano ogni giorno un po' più sudditi, per poi
ritrovarsi vicino casa: impianti inquinanti, inceneritori, maxi canili
ecc.;
-
una società fatta di
rispetto, valori morali, culturali, politici e religiosi, di tutela del
pluralismo, contro una società fatta di immagine e di degrado della
dignità;
-
una società dove
valgono i problemi delle persone a partire dai più deboli contro una
società imperniata sulle ragioni esclusive del mercato dove vince il più
forte e chi ha più risorse.
Non è indifferente chi
sarà il sindaco della nostra città, io penso al Comune come un soggetto:
- che in questa crisi
sappia fare la differenza riconoscendo il lavoro e la sua sicurezza come
un valore;
- che sia vicino alle
esigenze dei lavoratori, degli artigiani, dei nostri imprenditori, dei
pensionati, delle famiglie, dei giovani, dei precari e delle fascie più
deboli della società;
- che pensi ad uno
sviluppo economico di qualità e sostenibile sia dal punto di vista
sociale, paesaggistico che ambientale;
- che faccia di OSIMO
una città viva, dinamica e aperta all´Europa.
UNA BELLA CITTA´ di CUI ESSERE
ORGOGLIOSI
realizzabile con
ANDREONI PAOLA SINDACO
"Sono pronta a prendere la guida della nostra Osimo con determinazione
e dialogo"
di Paola Andreoni
Con il voto espresso alle primarie mi avete indicata come la candidata
sindaco alla guida della città. La maggior parte di voi mi ha già
votato, il 6 e il 7 giugno, ponendo in me fiducia e speranze,
scegliendo un programma di governo nuovo, concreto e moderno che verrà
portato avanti da una coalizione coesa.
Adesso, Vi chiedo di tornare a votare domani e lunedì. Lo chiedo anche
a coloro che due settimane fa non si sono recati alle urne, pur avendo
a cuore il futuro di Osimo e degli osimani, o che per lo stesso motivo
hanno scelto altri candidati d'orientamento democratico e
progressista, attenti come me alle questioni dell'ambiente, della
partecipazione, del lavoro.
Sono determinata e voglio guidare la città nel momento più difficile,
sulla base di un programma serio e concreto per uscire dalla crisi,
rilanciare Osimo, restituire serenità e sicurezza agli osimani.
Sono pronta a guidare una città che ha bisogno di una guida autorevole
e al tempo stesso capace di dialogare con tutti, giorno per giorno,
sui problemi che abbiamo davanti e che dobbiamo risolvere.
Vi garantisco che le donne e gli uomini che con me governeranno la
città nei prossimi cinque anni saranno persone capaci e disposte, con
coraggio, a mettersi subito al lavoro. Sono persone che conoscono bene
Osimo e che altrettanto bene conoscono le materie delle quali si
occuperanno.
Formerò questa squadra, di uomini e donne, consapevoli che non c´è più
un minuto da perdere. Gli osimani non possono più aspettare.
Costruiremo un Comune meno costoso che tornerà ad avere un rapporto
diretto con i cittadini. Tutti i cittadini.
Lo ripeto: Osimo vive un momento difficile e particolare. Per questo,
ho già preparato il primo ordine del giorno della prima giunta, alla
quale stiamo lavorando. Il mio primo atto, immediato, riguarderà le
famiglie. Sarà subito costituito e finanziato il Fondo speciale per
sostenere chi ha perso il lavoro o chiuso la sua piccola attività e
deve far fronte a mutui, bollette, figli che vanno a scuola.
Chiedo un voto perché sono certa d'interpretare il sentimento della
maggioranza degli osimani e, al tempo stesso, sono pronta a
confrontarmi con tutti, senza maschere e senza rinunciare a pretendere
il rispetto delle regole nell'economia, nel decoro della città e sul
versante della sicurezza.
Chiedo un voto per una città rispettosa degli anziani e loro
riconoscente. Una città nella quale giustizia e rispetto delle regole
camminano di pari passo. Una città che sa rispondere alle domande dei
più giovani, offrendo loro prospettive di studio e di lavoro. Una
città unita per uscire dalla crisi, forte dei suoi valori e decisa a
pretendere che la sua storia, la sua cultura, la sua capacità di
lavorare e la sua tradizione democratica vengano rispettate.
Per questo spero che siamo in tanti, domenica, a scegliere Paola
Andreoni. A chiedere un CAMBIAMENTO, a decidere che Osimo deve
guardare al futuro. A votare non per la paura, ma per quella cosa più
difficile e faticosa che si chiama speranza.
Paola Andreoni, candidata Sindaco di una
città bella, moderna e democratica. |