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La deliberazione della Corte dei Conti sul rendiconto 2007 ( consegnata ai consiglieri comunali durante la seduta del C.C del 30 settembre 2009 ) del Comune di Osimo, riporta le seguenti segnalazioni : Attendibilità della relazione dell’organo di revisione 1) Essendo state rilevate incongruenze nella compilazione del questionario, la Corte dei Conti evidenzia all’amministrazione comunale e all’organo di revisione la doverosità di assicurare una maggiore attenzione nella compilazione della documentazione destinata alla Corte dei Conti per il controllo. Equilibri della gestione di competenza 2) Viene raccomandato un attento utilizzo delle entrate straordinarie ( che nel 2007 sono ammontate a 2.995.387 € con un’incidenza sulle entrate correnti dell’11,84 % e sulle spese correnti del 12,76 % ) in quanto possono comportare rischi per gli equilibri futuri di bilancio. In particolare esse derivano da proventi da permessi di costruire e da sanzioni per violazioni codice della strada. 3) Il risultato della gestione di competenza in c/capitale ( 3.302.027 € ) potrebbe indicare una mancanza di capacità di programmazione dell’ente in quanto il saldo di tale gestione dovrebbe tendere a zero. Organismi partecipati (società) 4) Sono di notevole entità le risorse del Comune trasferite agli organismi partecipati, sia per acquisizione di beni e servizi che per trasferimenti in conto esercizio. 5) La rilevante perdita (-121.624 € ) in rapporto al patrimonio netto (154.149 €) dell’esercizio 2007 dell’Auxmedia (società partecipata al 100% ) può rappresentare un rischio per la stabilità dell’equilibrio del bilancio dell’ente socio (comune) e un appesantimento per la gestione del bilancio degli esercizi futuri. Dunque la Sezione di controllo raccomanda un accorto monitoraggio degli organismi partecipati. Indebitamento Comune 6) L’indebitamento dell’ente risulta superiore al 10% considerato soglia di rischio. Swap: 7) Riguardo agli strumenti finanziari derivati (swap) la Sezione di controllo sottolinea l’opportunità di effettuare una costante attività di monitoraggio degli strumenti in essere dato che sono stati accantonati 1.557.871 € (valore Mark to market) Nel prendere atto delle segnalazioni della Corte dei Conti, posso affermare che, in questi anni, (compreso il 2007) la parte politica che rappresento ha sempre messo in evidenza con forte senso di responsabilità e nello spirito delle funzioni e delle competenze di controllo e vigilanza che sono proprie dei consiglieri comunali, i rischi e le difficoltà relative a certe scelte dell’amministrazione riguardo: 1) all’uso nella gestione corrente delle entrate straordinarie (quando su queste non si può più contare che cosa si fa per sostenere le spese fisse della casa comunale? ); 2) all’uso di strumenti di finanza derivata che un ente pubblico non dovrebbe permettersi proprio perché non può “scommettere” con i soldi pubblici. L’amministrazione delle liste civiche lo ha fatto ed ora si è costretti ad accantonare (tenere fermi) i soldi dei cittadini per rispondere ad eventuali rischi di perdite; 3) Alle ingenti risorse comunali ( trasferimenti e prestazioni di servizio) (molto spesso sotto forma di lavoro straordinario) passate agli organismi partecipati (dagli elevati costi per le consulenze e per gli incarichi) , alle perdite che negli anni ( a turno) hanno riportato e ai rischi del comune in quanto socio unico in gran parte di esse. 4) All’indebitamento dell’ente che, anche se al di sotto dei parametri, risulta elevato e con nessun’ altra possibilità di ulteriore utilizzo per impossibilità di far fronte poi all’aumento delle spese per interessi (spese correnti). Questo a dimostrazione della nostra serietà e del nostro impegno per la città. Paola Andreoni Capogruppo consiliare PD
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