| Osimo 30 ottobre 2009 Il Partito Democratico Osimano non accetterà e si schiererà contro ogni proposta di aumenti delle tariffe dei servizi comunali. Le tariffe dei servizi che incidono pesantemente sul bilancio delle famiglie - oggetto dei prossimi confronti politici per la predisposizione del bilancio comunale del 2010 - vanno bloccate. In questo momento di crisi drammatica dei salari e dell´economia anche il Comune è chiamato a fare la sua parte congelando le tariffe dei servizi a domanda individuale ( asili nido, anziani, categorie svantaggiate ). Stesso discorso vale per la tariffa-tassa dei rifiuti che seppur si tratta di una tariffa che viene riscossa dal gestore Astea spa e non transita per il bilancio comunale, viene alla fine approvata - dietro presentazione di un piano tariffario - dal civico consesso. Riteniamo che non ci siano motivazioni che giustifichino l´ennesimo aumento e "ritocco in avanti" delle tariffe Tia, anche perché il costo delle materie prime non ha subito variazioni e il progetto di raccolta differenziata avviata con il così detto "porta a porta" deve tradursi per i cittadini in un risparmio e in un beneficio (ambientale ed economico) e non può assolutamente essere la scusante per nuovi balzelli a carico delle famiglie osimane. L´obiettivo dell´incremento dei valori della raccolta differenziata, la così detta "raccolta differenziata spinta" e il riciclo, al fine di ridurre lo smaltimento, è un obiettivo condiviso e sollecitato da tutti gli schieramenti politici ed in particolare il PD osimano ha da sempre appoggiato iniziative in tal senso. L´anomalia tutta osimana sta nelle affermazioni espresse dall´Amministrazione comunale delle Liste Simoncini&Latini - riportate in questi giorni sulla stampa locale - quando il sindaco riferisce che il ricorso al "porta a porta" e quindi l´utilizzo di strumenti efficaci per incrementare i valori della raccolta differenziata, RENDONO NECESSARI ed INEVITABILI ritocchi e maggiorazioni tariffarie. Il messaggio trasmesso dall´amministrazione comunale è diseducativo e oltretutto non veritiero. In tutte le città dove lo strumento della raccolta "porta a porta" viene attuato, determina e deve determinare (altrimenti lo strumento è inefficace) vantaggi alla collettività in termini di costi / benefici. Quindi in merito ai possibili e paventati aumenti della Tariffa rifiuti, di cui si discute in questi giorni, il Partito Democratico, come altre forze politiche della sinistra che già hanno fatto sentire la loro voce, è contrario ad ogni forma anche minima di aumento. Nel merito per due buoni motivi. Il primo è che in una situazione di crisi come quella odierna aumentare la tariffa rifiuti è assolutamente inopportuno. Se qualcuno deve fare sacrifici, questi non devono essere sempre ed unicamente i lavoratori, gi artigiani, gi esercenti attività economiche ed i pensionati. Il secondo motivo è quello di chiedersi se sono giustificati gli aumenti menzionati da Simoncini. Ha forse il sindaco a disposizione delle carte e conteggi di spese giustificativi, di cui i consiglieri comunali di minoranza sono tenuti all´oscuro? Proprio per ottenere una conoscenza il più possibile completa sulle diverse modalità di attuazione della raccolta differenziata, sul suo sviluppo e una verifica approfondita sui costi con le diverse metodiche di raccolta e sui risultati del progetto sperimentale del "porta a porta" attuato da pochi mesi, limitatamente ad alcune zone di Osimo, chiediamo di essere messi a conoscenza e con noi tutta la città, dei dati ad oggi acquisiti e riscontrati di questa sperimentazione e i risultati in termini di costi e benefici ( ambientali ed economici ). Questi dati, la loro conoscenza e diffusione sono alla base del " normale confronto politico" che deve precedere la redazione del preventivo 2010, senza buttare sulla stampa - come fanno Simoncini&Latini -ingiustificati proclami ed allarmismi di gravosi aumenti. In conclusione: il Comune di Osimo deve fare la sua parte per contrastare la crisi, e non aggravare ancor di più i bilanci delle famiglie osimane. Si ricorda che sempre questa amministrazione ( quella volta la edizione Latini&Simoncini) ha già pesantemente colpito in termini di tributi e tasse tutti gli osimani applicando il massimo della aliquota dell´addizionale Irpef che continua a colpire indifferentemente tutti i redditi anche quelli di chi vive della sola pensione minima. Paola Andreoni capogruppo consiliare PD Osimo |