| Osimo 08 settembre 2009
- La verità sull’immobile ex ITC “Corridoni” L’Amministrazione Comunale per ben due volte mette all’o.d.g. del Consiglio Comunale la questione dell’immobile ex ITC “Corridoni”, ma poi puntualmente non lo fa discutere. La questione dell’immobile è abbastanza complessa e si protrae ormai da diversi anni senza giungere mai ad una soluzione. Cercherò di riportare in sintesi la cronologia dei fatti da cui è facile dedurre che chi ha ostacolato, in tutti questi anni, l’acquisto dell’ITC “Corridoni” è proprio l’Amministrazione Comunale guidata dalle liste civiche che come al solito dimostrano di non saper dialogare con la Provincia. - L’immobile è entrato nel patrimonio disponibile della Provincia nel 1975 - Fino all’anno scolastico 1997/1988 è stato destinato a sede dell’I.T.C. “Corridoni”; - Successivamente l’immobile è stato utilizzato dal Comune di Osimo; - Nel 2001 la Provincia stabilisce di alienare l’immobile con trattativa privata al Comune di Osimo il quale a sua volta conveniva di acquistarlo; - In tutti questi anni che corrispondono all’amministrazione delle Liste civiche non è stato possibile per la provincia portare a conclusione la compravendita in quanto tutti gli accordi raggiunti con la Provincia sono stati dall’Ente Comunale disattesi; - Con nota prot. 27974 del 18/2/2003, il Comune di Osimo esprimeva la volontà di addivenire ad una risoluzione degli accordi inerenti la compravendita; - Con nota prot. 64542 del 6/8/2003 la Provincia, nel prendere atto di tale volontà, faceva presente l’indilazionabile necessità di rientrare nella disponibilità dell’immobile; - Con nota del 17/7/2008 prot. 24935, il Comune di Osimo comunicava all’Amministrazione provinciale di poter “…procedere alla vendita dell’ex ITCG Corridoni fin d’ora, in quanto l’Amministrazione comunale sta predisponendo il trasloco di tutto il materiale e documenti ivi allocato e si ribadisce con questa lettera l’impegno a lasciare l’immobile libero. Ciò al fine di non influire in modo negativo sulla possibilità di alienazione del bene stesso…”; - Con nota del 9/1/2009, prot. 878, il Comune di Osimo comunicava “…di aver nel frattempo appreso della volontà della Provincia di procedere all’asta dell’immobile ex ITC e di dichiarare fin da ora, in ipotesi di gara deserta, la disponibilità a verificare il probabile acquisto secondo modalità, tempi e corrispettivi da accertare in appositi incontri….”; - La Provincia constata la palese mancanza di interesse all’acquisto dell’immobile da parte dell’amministrazione comunale osimana; - L’immobile viene quindi inserito nel piano delle alienazioni della Provincia - La vendita dell’immobile è prevista nel 2010; - Con successiva nota il Sindaco Latini del Comune di Osimo il 28/3/2009 ripropone unilateralmente la questione dell’alienazione dell’immobile con un importo di acquisto ritenuto dalla Provincia non congruo rispetto al reale valore di mercato; offerta giudicata ”pretestuosa e priva della dovuta serietà” ( come si legge dall’Atto di Giunta Provinciale del 22/6/2009 n: 321); - Nonostante i ripetuti solleciti della Provincia, inviati al Comune di Osimo, a riconsegnare l’immobile, che versa in una situazione di oggettiva pericolosità e degrado, il Comune di Osimo continua a detenerlo; - Morale : la Provincia ha deliberato di promuovere le azioni legali necessarie per rientrare con la massima urgenza nel possesso dell’immobile ( dall’Atto di Giunta Provinciale del 22/6/2009 n: 321); Ecco come sono veramente i fatti e non come li vuol fare credere l’amministrazione per voce dell’assessore Alessandrini. Conclusione: 1. L’amministrazione Comunale in verità ha dimostrato di non voler acquistare l’immobile dell’ITC “Corridoni”; forse non ne aveva le capacità finanziarie. Ma allora perché ha sprecato i soldi per operazioni a rischio come gli swap? ( è bene ricordare che sono stati già pagati dal Comune di Osimo ben 390.000 € di interessi alla Banca e sono stati accantonati inoltre altri 400.000 € per il 2009 ); 2. L’Amministrazione Comunale ha dimostrato ancora una volta di non sapere che cosa significa rapportarsi in modo responsabile con altri Enti Istituzionali ( prova ne è il totale fallimento dell’operazione di acquisto dell’ITC). 3. Se c’è un soggetto che non ha voluto mantenere per la città di Osimo l’immobile dell’ex ITC Corridoni, questo è proprio il Comune di Osimo amministrato dalle liste civiche. Ritengo che l’immobile dell’Ex ITC “Corridoni” debba rimanere patrimonio per la collettività osimana e invito pertanto il nuovo Sindaco Simoncini ad utilizzare nuovi modi per rapportarsi con la Provincia cercando di giungere ad una soluzione che vada a beneficio degli osimani. |