Osimo 12 settembre 2009 - Comunicato stampa  Gruppo consiliare del Pd

Un comitato di genitori che protesta per ogni plesso scolastico
Totale fallimento delle Liste civiche nel campo dell’edilizia scolastica


Le liste civiche falliscono completamente sulla politica dell’edilizia scolastica del nostro territorio.
Il gruppo consiliare del Partito democratico ha sempre denunciato in questi anni da una parte lo stato di disinteresse da parte delle liste civiche per le scuole del centro e dall’altra la mancanza di una programmazione adeguata per le scuole delle frazioni, rispetto allo sviluppo del territorio programmato.
Il dopo elezioni segna un periodo di tramonto del governo delle liste civiche. Tutto sta precipitando dopo le promesse elettorali che Simoncini non riesce a soddisfare neanche nel campo della programmazione scolastica creando nella popolazione un malcontento diffuso.
Sono stati portati in giro ed illusi i genitori ed i bambini delle scuole dell’Infanzia di San Sabino e del Foro Boario. Per i primi il problema è stato risolto anche grazie all’impegno del Pd in consiglio comunale ( a settembre ancora l’amministrazione non aveva in mano le chiavi del nuovo edificio), per i secondi il problema rimane perché la promessa di ampliare la scuola continua a rimanere sulla carta ed ora i genitori sono profondamente delusi e disorientati. Per la sezione di San Giuseppe da Copertino non è oggi una novità che l’edificio che la ospitava non era sicuro, ed ora i bimbi saranno spostati addirittura a San Paterniano in attesa di essere di nuovo trasferiti presso la scuola primaria del Borgo dove, una volta terminati i lavori che saranno svolti nel periodo delle lezioni scolastiche, si troveranno a convivere con bambini di diversa età con esigenze didattiche, di spazi e di tempi contrastanti tra loro e sotto due diverse dirigenze scolastiche. Proprio un bel minestrone. Ci vuole solo la faccia tosta delle liste civiche a dire che le scuole sono oggetto di interesse dell’amministrazione comunale.
Per le scuole primaria occorre ricordare che la scuola di San Biagio seppur nuova dopo pochi mesi dalla sua inaugurazione già richiedeva interventi di sistemazione perché pioveva dal tetto; una scuola che risulta anch’essa essere già insufficiente per la popolazione e che si trova costretta a fare spazio anche a classi della scuola dell’infanzia di san Biagio divenuta ormai troppo piccola.
La scuola primaria di Campocavallo lo scorso anno ha dovuto chiudere i battenti per più di un mese per lavori urgenti sul tetto e gli alunni sono stati trasferiti in altra scuola.
Che dire inoltre della scuola primaria di Casenuove anch’essa bisognosa di lavori per la sicurezza?
E della scuola di Osimo stazione dove il problema del termosifone caduto dopo pochi mesi dall’inaugurazione della scuola è ormai noto a tutti e la dice lunga sulla qualità degli edifici scolastici costruiti sotto il governo delle liste civiche?
Che dire delle promesse di nuove scuole denominate dall’amministrazione campus di via Vescovara e del Borgo che continuano a rimanere sulla carta?
E che dire ai cittadini del centro storico a cui è stata promessa una “piccola” scuola da mantenere al centro di Osimo per non continuare a farlo morire del tutto?
Ma il fallimento della politica dell’edilizia scolastica non risparmia neanche gli asili nido: infatti i bambini del Collefiorito saranno anch’essi trasferiti presso altra scuola in attesa di lavori di ristrutturazione.
Ma davvero le liste civiche pensano che la popolazione continuerà a credere alle loro bugie?
Troppo prese dalla campagna elettorale, le liste civiche solo a settembre si accorgono dei grossi problemi delle scuole e solo ora iniziano i lavori e i sopralluoghi ? Chi ha governato la città fino ad oggi?
Risultato è che Osimo ha un altro primato: quello di avere per ogni plesso scolastico un comitato di genitori che protesta.
Proprio un bel risultato dopo 90 giorni dall’insediamento del Sindaco Simoncini.