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Il Comune non fa più niente ? ". Le famiglie osimane da tempo se
ne sono accorte.
di
Paola Andreoni capogruppo PD Osimo
Sta
arrivando nelle case dei cittadini osimani un volantino spedito
dall´Amministrazione Comunale (con costi a carico dei cittadini ) in cui
il sindaco Simoncini tenta di giustificare perché il Comune "non fa
niente". Questa è infatti la percezione diffusa fra gli osimani dopo un
anno di amministrazione delle liste Simoncini&Latini .
Per giustificare tutto ciò viene chiamato in causa il patto di stabilità
deciso dal Governo nazionale di centro destra che con i limiti imposti ha
messo in difficoltà i Comuni.
Di fronte a questa situazione tanto grave, l´Amministrazione annuncia che
provvederà a ridurre i compensi per gli amministratori comunali per
liberare risorse economiche da destinare al sociale. Nobile gesto
condivisibile.
Purtroppo però va detto che i soldi per Sindaco ed Assessori, come
stanziati da Bilancio, ammontavano nel 2009 a € 143.465,17 mentre nel
2010 tale importo è stato aumentato a € 165.000,00. Vale a dire che le
spese per i costi della politica osimana per Assessori e Sindaco sono
stati dalle liste Simoncini&Latini in un primo momento aumentati del 15% e
ora arriva l´eclatante annuncio di un taglio del 10%.
Questo il dettaglio stralciato dal Bilancio di Previsione 2010
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Descrizione voce del Bilancio |
Esercizi precedenti |
Anno 2009 |
Anno 2010 |
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Indennità di
carica degli Amministratori Comunali |
€ 138.000,00 |
€ 143.465,17 |
€ 165.000,00 |
Questa la vera politica delle Liste Civiche: quella dei proclami.
Al di là dei vincoli del Patto di Stabilità (che il Partito Democratico a
livello locale e Nazionalesta criticando in quanto va a mortificare
l´attività dei Comuni), la responsabilità dell´Amministrazione Osimana
che abbiamo sempre denunciato è quella di non agire cercando di ridurre
le spese comprimibili. Ad esempio:
1) L´amministrazione delle liste Simoncini&Latini alla guida della
città ha in essere n° 34 utenze di
telefonia cellulare
con il gestore Telecom;
2) L´amministrazione delle liste Simoncini&Latini alla guida della
città spende in questo anno di crisi, per un incarico per la "valutazione
del capitale sociale delle società partecipate " € 25.000,00;
3) L´amministrazione delle liste Simoncini&Latini alla guida della
città spende in questo anno di crisi, per ottenere un secondo parere sul
cambiamento dello Statuto dell´Astea, circa € 5.000,00;
4) L´amministrazione delle liste Simoncini&Latini alla guida della
città invece di ridurre i costi della politica amplia lo staff del sindaco
( organismo prettamente politico di cui la cittadinanza potrebbe fare a
meno ) conferendo un incarico per "migliorare la propria comunicazione
mediatica";
5) L´amministrazione delle liste Simoncini&Latini alla guida della
città per finanziare le alte spese correnti del Bilancio, in un anno
particolare di sofferenza dei redditi delle famiglie e difficoltà per le
imprese, non diminuisce la pressione fiscale mantenendo l´addizionale
Irpef al più alto livello possibile corrispondente allo 0.8%. Aliquota
raddoppiata nel 2007 per volontà dell´ex sindaco Latini;
6) L´amministrazione delle liste Simoncini&Latini alla guida della
città, in un anno particolare di sofferenza dei redditi delle famiglie e
difficoltà per le imprese, aumenta in modo generalizzato tutti i servizi
comunali e aumenta la Tariffa Rifiuti del 28 %;
7) L´amministrazione delle liste Simoncini&Latini alla guida della
città per propagandare la riduzione del 10% dei compensi di Sindaco e
Giunta dopo averla aumentata del 15%, spende soldi pubblici per un
volantino a colori che invia alle 11.000 famiglie osimane;
.......e la lista potrebbe continuare
Il Partito
Democratico di Osimo, ritiene che anche il Comune di Osimo, in questa
difficile situazione economica nazionale, può fare la sua parte, agendo
attraverso una rinnovata politica di Bilancio - basata sulla riduzione
di spese correnti inutili e sull´eliminazione di sprechi - per non
gravare sulle famiglie e sulle attività economiche osimane, liberando
realmente così risorse da mettere a disposizione per iniziative sociali.
Paola Andreoni
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