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"Puliamo il Mondo", ma salviamo anche un luogo
naturalistico della nostra città, reso "unico" dall´impegno dei soci
dell´Associazione OsimoAmbiente
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Dal 23 al 26 settembre torna la tradizionale campagna di Legambiente,
versione italiana di "Clean up the world". Anche il nostro Comune aderisce
all´iniziativa e prevede un intervento di pulizia - domenica 26 settembre
- con i volontari chiamati a "tirare a lucido" il parco della Rimembranza,
via Giulia , via Fonte Magna e il Foro Boario.
C´è un luogo naturalistico, unico in Osimo che non avrà bisogno domenica
delle ramazze dei volontari della Legambiente - mi riferisco agli
itinerari naturalistici della zona dell´alveo del fiume Musone - perché
già perfettamente tenuto e conservato e reso fruibile, grazie al generoso
impegno ed alle fatiche dei volontari e dei soci dell´Associazione
OsimoAmbiente.
E´ grazie a questa Associazione ed alla tenacia dei suoi soci, se ad Osimo
è stato creato un Centro di Educazione Ambientale (C.E.A.).
In questi anni le attività di Educazione Ambientale dell´Associazione
OsimoAmbiente sono state tantissime a beneficio di tutta la comunità
osimana, delle scolaresche, di gruppi naturalisti e di tanti soggetti
pubblici e privati che hanno potuto usufruire ed apprezzare le diverse
iniziative promosse e i tanti laboratori naturalistici realizzati: Il
Giardino dei frutti dimenticati, la Scogliera delle Orchidee, la scogliera
degli Aromi, Le Grotte di Spino e Torquato (un camminamento protetto
dell´area delle tane di istrici e tassi), il Veliero delle Farfalle,
l´Aula verde ( percorso didattico mirato alla valorizzazione della natura
e del paesaggio agricolo), ecc.
Dietro a tutti questi progetti e "fatiche" , la proposta educativa
condivisa e che anima i soci dell´Associazione OsimoAmbiente: promuovere
la formazione e la crescita culturale in campo ambientale; diffondere la
cultura del territorio e della sua protezione; essere luogo di incontro
per insegnanti, classi di studenti, associazioni ed animatori ambientali;
coinvolgere le scuole non solo come istituzioni educative ma anche come
soggetto del territorio in grado di fare qualcosa di concreto per
migliorare l´ambiente e stimolare la partecipazione responsabile dei
ragazzi ai destini della comunità osimana.
Ma tutto questo rischia oggi di perdersi irrimediabilmente per sempre. Le
cause ?
- l´impossibilità da parte dell´Associazione OsimoAmbiente di poter
utilizzare la propria sede: la "Casa degli Ailanti" di via Capanne 11. La
casa con tutte le pertinenze - di proprietà della Provincia di Ancona e
concessa in uso gratuito al Comune di Osimo con impegno da parte di
quest´ultimo di adeguare la struttura all´uso delle attività di Educazione
Ambientale - è attualmente inutilizzabile.
Dopo aver per tanto tempo sollecitato la sistemazione e la messa a norma
della casa, dal giugno del 2008 sono iniziati i dovuti lavori di
adeguamento strutturale e di adeguamento alle norme di sicurezza che ad
oggi non sono ancora terminati. Anzi è più di un anno che tali lavori sono
stati di fatto sospesi e il protrarsi di tale situazione determina il
rischio di vanificare i lavori ad oggi in parte eseguiti. Sono già
evidenti i danni arrecati dalle infiltrazioni dell´acqua piovana sul
pavimento nuovo del primo piano ed altri evidenti danni determinati dalla
interruzione dei lavori.
Non disporre di una struttura per le proprie attività impedisce
all´Associazione di poter svolgere le proprie finalità e proposte
educative: ospitare scolaresche, organizzare soggiorni estivi per ragazzi
e di settimane verdi rivolte alle scuole, offrire la possibilità di
incontri per le associazioni naturaliste e per quanti in città vogliano
godere di questa "Oasi naturale", bene e patrimonio di tutti gli osimani.
Non disporre di una struttura con i servizi annessi impedisce inoltre
all´Associazione di poter entrare nella rete provinciale e regionale delle
C.E.A. ora LABTER e questo comporta essere tagliati fuori dai previsti
contributi riservati a tali proposte educative da parte della Regione
Marche.
- il ridimensionamento del contributo economico elargito
dall´Amministrazione Comunale, rispetto a quanto più volte diversamente
promesso, per far fronte alle tante spese di gestione e di mantenimento
dei luoghi. Spese che ad oggi i volontari di OsimoAmbiente hanno sempre
anticipato personalmente per non interrompere le attività programmate,
contando comunque su un concordato contributo economico da parte
dell´Amministrazione Comunale che oggi con sconcerto scoprono diverso da
quello promesso e mortificante rispetto alle energie e agli impegni
assunti.
Con questa interrogazione che andremo a discutere nel civico consesso di
martedì 28 settembre ho voluto accogliere l´appello in sostegno
all´attività dell´Associazione OsimoAmbiente.
Mi auguro che l´amministrazione delle Liste "Simoncini&Latini" riveda le
proprie posizioni, garantendo all´Associazione OsimoAmbiente il giusto e
degno riconoscimento in termini di contributo economico annuale che
garantisca all´Associazione di poter continuare nella meritoria attività
che va a beneficio di tutta la comunità osimana. E che inoltre si attivi -
per quanto di propria competenza e comunque a farsi parte diligente per
concorrere - ad individuare risposte atte a sbloccare l´attuale impasse
dei lavori della "casa degli Ailanti".
Paola Andreoni
"Puliamo il Mondo"
ma nel nostro piccolo salviamo anche una parte bella ed unica della nostra
città,
il lavoro ed i progetti dell´Associazione OsimoAmbiente
Questo il testo dell´interrogazione.
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