| 28 settembre 2010 Viviamo in una società che esalta il pensiero debole, la morale debole ed il conformismo. C´è anche una fede debole e ci sono progetti educativi deboli. Tenere viva la
memoria di testimoni come il giudice Rosario Livatino, il giovane cronista
Giancarlo Siani e il coraggio di un giovane come Peppino Impastato aiutano
i giovani e noi tutti ad avere RISPOSTE. Questi esempi di vita e di fede
meritano il ricordo e piccoli gesti come l´intitolazione di una via
cittadina...Noi l´avremmo fatto. " Ho presentato una interrogazione con la quale chiedo un ripensamento da parte delle Liste "Simoncini&Latini", invitando il Sindaco a considerare l´opportunità di una revoca di tale intestazione così da metter fine alle polemiche e togliere dagli evidenti imbarazzi il vescovo chiamato alla inaugurazione, la ditta costruttrice, tutti i futuri abitanti della zona e in generale la città di Osimo. Segue l´interrogazione. Alla c.a. Sig. Presidente del Consiglio Comunale Comune di Osimo Alla c.a. Sig. Sindaco Comune di Osimo INTERROGAZIONE Oggetto: intitolazione di una via cittadina a Edgardo Sogno La sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni Premesso che l´intitolazione delle vie e/o piazze e/o luoghi di una città deve svolgere una funzione storica e sociale rilevante nei confronti dei cittadini/e, ricordando loro in primo luogo i principali protagonisti ed eventi della storia e della vita della città e della nostra Nazione con l´obiettivo di creare un saldo e durevole legame tra il passato, il presente e il futuro; Considerato che gli organi istituzionali debbono svolgere un ruolo costante e attivo di promozione di tale funzione; SI CHIEDE al SINDACO 1) in base a quale ragioni rispondenti ai summenzionati presupposti ha ritenuto di ravvisare la sussistenza degli stessi nella figura di Edgardo Sogno, di chi è stata la proposta e quali sono state le motivazioni che hanno indotto tale scelta; 2) di conoscere le modalità in base alle quali vengono individuati i nominativi ai quali intestare le vie e il conseguente iter burocratico; 3) se per il futuro, al fine di evitare scelte discutibili e comunque non condivise dall´intera cittadinanza, intende sottoporre tali scelte nella più opportuna sede del Consiglio Comunale laddove è possibile avere maggiori contributi che consentono scelte appropriate, significative e meritevoli di essere tramandate, a testimonianza nel tempo. 4) se alla luce delle numerose voci di dissenso che si sono levate in ordine all´intestazione di una via ad Edgardo Sogno, ritiene opportuno ridiscutere tale scelta investendo della stessa il civico consesso comunale, anche al fine di considerare l´opportunità di una revoca di tale intestazione. Osimo lì, 27 settembre 2010 Il consigliere comunale capogruppo del Partito Democratico Paola Andreoni |