Ricevo dal
Comitato "GENITORI SCUOLA BRUNO DA OSIMO", pubblico e condivido:
Santa-Lucia-scuola-del-centro-storico
COMITATO
"GENITORI SCUOLA BRUNO DA OSIMO"
PETIZIONE POPOLARE S. LUCIA SCUOLA DEL CENTRO STORICO
_____________________________ _Al sindaco di Osimo Geom. Stefano Simoncini
______________________ p.c. All´assessore Gilberta Giacchetti
____________________________ _ Al Consiglio Comunale
I sottoscritti cittadini firmatari della presente petizione
_______________________ CONSIDERATO CHE
1) l´attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano
Simoncini ha manifestato la volontà di vendere i due edifici di via Santa
Lucia n. 8 e 10, entrambe attuale sede della scuola primaria Bruno da
Osimo, frequentata da n. 167 bambini suddivisi in una sezione a tempo
normale ed una sezione a tempo piano, per realizzare edifici residenziali
con appartamenti di pregio;
2) che la medesima amministrazione comunale ha manifestato la volontà di
non adeguare e ristrutturare in parte o completamente la sede della scuola
primaria qualora ciò si rendesse necessario in virtù degli adeguamenti
all´attuale normativa sulla sicurezza degli edifici scolastici,
costringendo gli utenti ad una evacuazione forzata in attesa di una nuova
scuola;
3) che l´edificio più antico è una regia scuola costruita nel 1800 e
riprogettata nella sua versione attuale dall´architetto osimano Costantino
Costantini nel 1914, e quale sede storica delle scuole elementari prima e
primarie poi, è entrata di diritto nella storia della città e nella
memoria collettiva di tutti, non soltanto di coloro che l´hanno
frequentata in 100 anni e che tuttora la frequentano;
4) che l´area su cui insiste la scuola è di grande interesse archeologico,
tanto che ogni progetto con movimenti di terra deve essere sottoposto alla
verifica dell´interesse culturale, da richiedere direttamente alla
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche.
5) che la scuola ha nelle fondamenta un bel tratto di mura romane,
prosecuzione di quelle che si possono vedere in via Fonte Magna, tratto
tuttora conservato e visibile a lato della palestra;
6) che in funzione del principio di territorialità posto alla base
dell´edilizia scolastica di questa amministrazione e di quella precedente,
il centro storico ha diritto ad una scuola all´interno del territorio
delimitato dalle mura, a sostegno della sua vitalità e della sua
sopravvivenza;
___________________________ _CHIEDONO
1) che l´attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano
Simoncini receda dalla decisione di vendere i due edifici evitando di
privare in un sol colpo la città di una scuola primaria d´eccellenza, di
un edificio storico patrimonio dell´intera collettività, ed il centro
storico di una scuola primaria;
2) che qualora le verifiche sismiche ancora in atto imponessero
l´adeguamento alla normativa vigente in tema di sicurezza degli edifici
scolastici, l´amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano
Simoncini provveda ad effettuare tali adeguamenti, attingendo laddove
possibile ai finanziamenti regionali previsti in casi come questo, o
ricavando il denaro necessario dall´alienazione degli altri immobili
attualmente posti in vendita dalla stessa amministrazione;
3) che qualora le condizioni evidenziate al punto 2 non potessero
verificarsi, venga posto in vendita il solo edificio di più recente
realizzazione, e con il denaro ricavato si ristrutturi quello storico;
4) che l´amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Simoncini
s´impegni in ogni caso a garantire al centro storica una scuola in grado
di ospitare le due attuali sezioni da individuarsi all´interno della cinta
muraria. Osimo, 28 ottobre 2010
Per aderire e sottoscrivere la PETIZIONE on-line: (clicca sul titolo della
petizione)
La scuola "Bruno da Osimo" deve rimanere al centro della
città e continuare ad essere il riferimento della vita culturale,
formativa ed educativa così come lo è stata per tanti osimani residenti al
centro. L´edificio della "Bruno da Osimo" è patrimonio inalienabile della
città e non può e non deve essere da questa amministrazione - poco
lungimirante - venduto, ma per la sua collocazione strategica "nel cuore
della città", deve essere valorizzato, messo in sicurezza e reso
funzionale alle necessità della scuola. Questa la posizione da sempre
sostenuta dalla sottoscritta e dal PD Osimo e crediamo condivisa dalla
totalità dei cittadini osimani. Prova ne è la raccolta di firme che a suo
tempo abbiamo promosso, con la quale migliaia di osimani hanno
sottoscritto la volontà che la "Bruno da Osimo" fosse rimasta lì dove oggi
si trova, "migliorata" con i necessari lavori di ristrutturazione e di
manutenzione, ma patrimonio pubblico inalienabile della città.
Paola Andreoni capogruppo PD Osimo
|