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Una
scelta sciagurata quella di abbattere il cinema concerto per lasciare
spazio a parcheggi
La “storia” del cinema
Concerto e le non scelte di “Simoncini &Latini”
Anno 2006: L’Amministrazione “Simoncini&Latini” parla di
progetto edilizio “Due Cubi”, in zona Vescovara, che avrebbe dovuto
prevedere la realizzazione, fra l’altro, di un Cinema Multisala.
Anno 2007: Il progetto del Cinema Multisala viene abbandonato e si punta
sulla ristrutturazione del Cinema Concerto con addirittura due sale
cinematografiche. La Imos in quegli anni presentava in Consiglio
Comunale il progetto di recupero del mercato delle erbe e del cinema.
Progetti pagati e poi accantonati.
Anno 2009: Lo Juter Club prova a farsi carico del rilancio del
Cinema. Nessun investimento nessuna innovazione e il progetto ovviamente
fallisce.
Anno 2010: L’Amministrazione dopo una serie di fallimenti accantona
l’ipotesi di ristrutturazione del Cinema Concerto e annuncia che i
locali sarebbero diventati sede di circoli giovanili “Matta” e “De
Andrè” i quali venivano sfrattati dalle rispettive sedi
dall’Amministrazione stessa. Infatti dopo anni di sprechi vi era
necessità di ridurre le spese retrocedendo dai contratti di locazione
degli immobili sedi appunto delle associazioni giovanili. Va ricordato a
riguardo che l’Amministrazione Simoncini-Latini ha per anni pagato
l’affitto per il palazzo ex-Macelli per circa 80.000 € l’anno. Va
sottolineato che la retrocessione dal contratto ha costato circa 30.000
€. Va ricordato che l’amministrazione “Simoncini&Latini” ha
messo in vendita tutti gli immobili di proprietà del Comune situati nel
centro storico ( Palazzo ex-Eca, Scuola Elementare “Bruno da Osimo”
ecc…) senza mai pensare a un progetto per il centro storico.
Anno 2011: Sulla scia dei proclami, caratteristica
dell’Amministrazione “Simoncini&Latini” , ora si prospetta al
posto del Cinema Concerto un parcheggio. Siamo veramente al paradosso.
Tutto ciò dimostra come negli anni l’amministrazione
“Simoncini&Latini” non abbia mai manifestato vero interesse alla
ristrutturazione e al rilancio del Cinema Concerto di Osimo. Lo
dimostra il fatto che al di là dei soliti proclami propagandistici
non ha fatto seguito una reale volontà politica che avrebbe richiesto,
per offrire agli osimani una dignitosa sala cinematografica, anche
qualche risorsa. Chiediamoci come mai cittadine limitrofi come
Loreto, Castelfidardo e Recanati riescono a mantenere attiva una
sala cinematografica nonostante la concorrenza delle grandi multisale. La
conclusione è la solita: l’incapacità amministrativa e l’incapacità
di tutelare gli interessi della comunità osimana da parte di
“Simoncini&Latini”. Il Partito Democratico si opporrà a questa
sciagurata scelta delle liste ”Simoncini&Latini”. La
struttura del cinema Concerto deve rimanere in piazza San Giuseppe da
Copertino, va ristrutturata e va restituita alla
città anche con funzionalità di sala convegni e spazio
teatrale, mentre i necessari parcheggi vanno realizzati in altri più
idonei spazi.
Paola Andreoni
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