Osimo  30 ottobre 2009
Mozione: NO agli aumenti delle Tariffe dei servizi comunali.
Oggi ho presentato con altri colleghi consiglieri, una MOZIONE urgente, per chiedere la SOSPENSIONE degli AUMENTI della Tariffa sul servizio rifiuti per l´anno 2010.
L´accoppiata SIMONCINI&LATINI, alla guida della città, chiede alle famiglie osimane, agli artigiani, ai commercianti, agli operatori economici osimani AUMENTI della PRESSIONE FISCALE per il servizio rifiuti del 16%.
Questa l´ennesima prova di quanta attenzione ripone chi ci amministra, verso i disagi, le sofferenze delle famiglie osimane e degli operatori economici presenti in città, incurante della particolare situazione economica e della precarietà dei salari.
Come dicevo in campagna elettorale, questi personaggi - e lo avevano già dimostrato in 10 anni di governo della città - non hanno a cuore le sorti della comunità osimana, il loro unico interesse praticato con la sistematica bugia e il camuffamento della realtà, è la cura delle loro ambizioni personali e quelle del loro club. Altro che speranza. Mi auguro che i "9.000 osimani" aprano gli occhi.


MOZIONE URGENTE
oggetto: "sospensione degli aumenti della Tariffa sul servizio rifiuti per l´anno 2010 ".
I sottoscritti Consiglieri Comunali del Partito Democratico, propongono la seguente mozione da inserire, all´Ordine del Giorno della prossima riunione del Consiglio Comunale.
In merito
- a quanto comparso sulla stampa, dove l´Amministrazione Comunale ha preannunciato aumenti sostanziosi della TIA - la Tariffa Igiene Ambientale - per l´anno 2010 per effetto di un presumibile Piano Tariffario presentato da Astea spa all´Amministrazione comunale;
premesso
- che la tariffa-tassa dei rifiuti, seppur riscossa dall´ente gestore del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti, viene alla fine approvata, dietro presentazione di un Piano Tariffario, dal Consiglio Comunale
visto
- quanto si legge, sempre dalla stampa locale, che gli aumenti tariffari previsti sarebbero sostanziosi, quantificati in una maggiorazione media della TIA per l´anno 2010 rispetto al 2009 del 16%, il che andrebbero ad incidere pesantemente sui bilanci sia delle famiglie che delle imprese osimane;
- che da diversi anni, anche a seguito dell´anticipato passaggio da tassa a tariffa, si sono registrati costanti aumenti annuali della pressione fiscale nei confronti delle famiglie e delle imprese osimane in relazione allo smaltimento dei rifiuti;
- che non si ravvisano plausibili motivazioni che giustificano una così rilevante maggiorazione a carico delle utenze osimane, né l´aumento della tariffa può trovare giustificazione nella sperimentata procedura della raccolta differenziata del "porta a porta", avviata da appena 6 mesi e in quanto circoscritta ad alcune zone periferiche della città;

- che ad oggi non sono stati introdotti meccanismi su larga scala al fine di premiare la capacità dei singoli soggetti esercenti attività economiche e delle famiglie di conferire i rifiuti in maniera differenziata;
- che gli aumenti andrebbero ad incidere negativamente sui bilanci familiari, il che in un momento di crisi drammatica dei salari e dell´economia come quella che stiamo vivendo, è assolutamente inopportuno;

- che i previsti aumenti a carico delle imprese, degli artigiani, dei negozianti potrebbero essere "scaricati" sui prezzi con la naturale conseguenza di provocare un ulteriore marcata ripresa dell´inflazione oltre che un rallentamento generale dell´economia locale osimana ad ulteriore grave pregiudizio delle famiglie a basso reddito;
sottolineato
che l´attuale momento di crisi economica mondiale che ha investito anche il nostro Paese richiederebbe il massimo sforzo anche da parte del Comune di Osimo a non incidere con ulteriori aggravi nei confronti dei cittadini e delle attività economiche del territorio
Tutto ciò premesso e considerato
propongono
che il Consiglio Comunale
impegni Sindaco e Giunta
1) a rinegoziare il Piano Tariffario proposto da Astea spa con particolare attenzione agli incrementi dei costi evidenziati nel medesimo;
2) a sospendere gli aumenti richiesti, rimodulando il Piano Tariffario riportando gli importi della TIA sui livelli fissati per l´anno 2009;
3) ad incrementare ed estendere su tutto il territorio comunale le politiche di "raccolta differenziata spinta" ed il riciclo, al fine di ridurre lo smaltimento dei rifiuti con la conseguente riduzione dei costi per la gestione del servizio e derivanti benefici ambientali ed economici per le utenze domestiche e non, osimane;
4) ad attivare e favorire da subito su tutto il territorio comunale - con il coinvolgimento degli operatori economici e di tutti i cittadini utenti - , buone pratiche per la riduzione dei rifiuti "a monte" attraverso azioni quali per esempio la distribuzione di latte, acqua e detersivi alla spina, incentivando i prodotti locali di stagione, ripristinando il vuoto di vetro e la plastica a rendere, abolendo dalla città le tradizionali buste di plastica per la spesa sostituendoli con più ecologici sacchetti biodegradabili, l´utilizzo di soli imballaggi da biomasse ( cartone e legno).
Osimo il 30 ottobre 2009
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