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3. – Osimo attiva

1. – Osimo attiva

 1.1 - La città del lavoro e dello sviluppo economico

   Si attiveranno iniziative per valorizzare le attività e le produzioni locali quali:

-   Il sostegno alla competitività delle piccole e medie imprese artigianali ed industriali, incentivando la ricerca, l’innovazione e l’integrazione con l’università e il territorio e la costituzione di reti d’imprese;

-   L’adesione al consorzio Zipa per la concentrazione delle aree con caratteristiche d’ecocompatibilià e dotate di servizi tecnologici integrati per la riduzione dei costi degli insediamenti produttivi;

-   I confronti periodici con le parti sociali per la verifica dello stato di salute dell’economia e per valutare le migliori scelte di supporto (Consulta economica);

-   Il sostegno agli investimenti nel turismo attraverso la valorizzazione delle risorse paesaggistiche e storico culturali in sinergia con gli enti preposti;

-   La costituzione di una filiera corta attraverso la vendita diretta, in appositi mercati, dei prodotti agricoli locali e la distribuzione nel circuito dei servizi pubblici;

-   La salvaguardia del patrimonio rurale e del paesaggio agrario, nonché la valorizzazione dei prodotti tipici delle nostre campagne;

-   La rivitalizzazione e l’integrazione delle attività commerciali all’interno del centro storico;

-   La partecipazione dei professionisti ai progetti per la città pubblica attraverso il ricorso a concorsi d’idee e bandi.

 Più sviluppo sostenibile più occasioni di lavoro

 1.2 - Il ruolo dell’amministrazione locale e la crisi economica

 Per far fronte al grave momento di crisi che stiamo attraversando, l’amministrazione locale può agire mettendo in campo politiche di sostegno alle famiglie, in particolare attraverso il contenimento:

-    Dei costi dei servizi (mense scolastiche, trasporti, tariffe asili, servizi a domanda individuale);

-    Della pressione fiscale di competenza dell’ente locale.

Inoltre l’eliminazione di sprechi dal bilancio comunale, può consentire d’indirizzare i risparmi così ottenuti verso politiche di contenimento delle tariffe o di sostegno dei lavoratori (famiglie in difficoltà).

 Risparmio è ricchezza

 1.3 – Innovazione tecnologica

 Il valore delle tecnologie innovative sta nel cambio culturale che inducono e nelle prospettive che aprono alla comunità. In quest’ottica di valori e di sviluppo l’amministrazione comunale perseguirà progetti tecnologicamente avanzati che favoriranno la partecipazione dei cittadini, il miglioramento dei servizi, l’efficienza energetica e la crescita culturale.

 Innovazione è lavoro

 1.3.1 - Tecnologie relazionali

 Sarà avviato un progetto per costruire con i cittadini un nuovo e proficuo rapporto avvalendosi di strumenti telematici innovativi.

E’ giunto il momento di cambiare: l’amministrazione deve porsi in ascolto delle esigenze e delle proposte dei cittadini per poter costruire una relazione proficua; la tecnologia lo consente e il Ministero dell’Innovazione ci sollecita in tal senso con il piano “eGov 2012”.

Con questo progetto si favorirà la crescita sul territorio di punti d’accesso ad una rete locale connessa ad internet. Sarà data priorità alle aree di pubblica utilità dove più alta è la concentrazione di popolazione e dove il servizio realizza proficue sinergie.

Questo consentirà d’attivare nuovi e più efficienti servizi, favorirà la condivisione d’eventi, nonché la creazione d’opportunità di lavoro e d’impresa.

Per tale prospettiva sarà cruciale la raccolta e l’organizzazione delle esigenze dei cittadini che svolgeranno un ruolo attivo con forum tematici e la libera espressione delle idee sulla piazza telematica.

Dalla rete relazionale trarranno benefici anche i turisti, mediante sussidi e supporti telematici per la conoscenza dei nostri beni culturali e dei prodotti enogastronomici ed artigianali d’eccellenza del nostro territorio.

 Più innovazione, più informazione 

1.3.2 - Tecnologie energetiche

 Nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico va incentivata, a livello domestico e aziendale, l’informazione e la riduzione dei consumi attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio e l’auto-produzione d’energia elettrica e d’acqua calda a partire dagli immobili comunali.

Ove possibile nuovi impianti fotovoltaici di rilevante potenza saranno prioritariamente integrati negli edifici, per un minore impatto sul paesaggio rurale e una migliore redditività.

 Meno consumi più energia

Più fonti rinnovabili più ambiente