|
3. – Osimo vivibile |
|||||
|
3.1 - Cultura L’Amministrazione comunale intende promuovere lo sviluppo della città attraverso la tutela attiva del suo patrimonio culturale e l’offerta di spazi attrezzati per la produzione e la fruizione di beni e servizi culturali di qualità. La città di Osimo, che vanta un vasto e diffuso patrimonio culturale, non può sottrarsi alla responsabilità della sua valorizzazione, accordando ad esso un ruolo di primo ordine nel favorire sia la qualità del vivere civile che la crescita economica. Si ritiene infatti che lo sviluppo di una città debba fondarsi sulla consapevolezza delle proprie radici storico-culturali in costante dialogo con le sfide della modernità e che si costruisca attraverso il concorso di tutte le forme di espressione umana. Occorre dunque predisporre una politica tesa all’ascolto delle molteplici istanze culturali espresse dalla cittadinanza per poter garantire servizi, strutture e luoghi di aggregazione polifunzionali idonei a tutte le fasce sociali, in particolare ai giovani. Strumento privilegiato per un rapporto costante e proficuo con i cittadini sarà la costituzione di una Consulta permanente della cultura che raccoglierà le proposte e gli stimoli di coloro che operano nel mondo culturale allo scopo di poter arricchire l’offerta culturale cittadina, sapendo guardare anche oltre i confini del proprio territorio. Per raggiungere questo obiettivo si proporrà anche di ampliare la rete di contatti con le istituzioni non soltanto locali al fine di consentire ad Osimo di inserirsi in una trama di rapporti culturali di ampio respiro. Sotto il profilo organizzativo, gli interventi dell’Amministrazione comunale saranno tesi a favorire una integrazione operativa dei cardini su cui ruota il sistema culturale: il Museo Civico; la Biblioteca Civica e l’Archivio storico comunale, il Teatro e la sua gestione, le altre iniziative proprie del Comune; le numerose associazioni culturali. Si cercherà inoltre di incrementare l’uso delle nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali, artistici e archeologici e per avvicinare i giovani al patrimonio librario e documentario comunale. In particolare l’amministrazione comunale opererà secondo i seguenti programmi: - Interventi mirati e specifici da attivare all'interno delle scuole di Osimo per la conoscenza, la tutela e la conseguente valorizzazione del patrimonio culturale; - Suscitare il più vivo interesse, attraverso percorsi di sensibilizzazione e di educazione - mostre – convegni , per i problemi inerenti la conservazione della parte storica e consolidata della città e del suo paesaggio specialmente in relazione al grande sviluppo urbanistico degli ultimi anni; - Formazione di un distretto culturale come sistema integrato che metta a disposizione risorse umane ed economiche coinvolgendo istituzioni imprese reti associative e il sistema formativo capace di individuare potenzialità forti sotto l profilo identitario e culturale del territorio; - Occorre mettere in rete tutto il patrimonio culturale esistente tale da costituire un sistema museale diffuso e attualmente accessibile ( NETWORK CULTURALE ATTIVO ) quale Museo Civico – Palazzo Campana – Museo Diocesano – Grotte – Parco Archeologico Urbano e Territoriale – Nuovo Antiquarium, compreso anche il Museo Archeologico. Una Consulta per la valorizzazione integrata del patrimonio culturale e delle Associazioni 3.1.1 - Museo Civico Appare necessaria una puntuale ridefinizione del ruolo del Museo in rapporto alla sua capacità propositiva culturale, al suo operare in rete con il sistema provinciale, al suo diventare riferimento attivo per l’associazionismo culturale e per le istituzioni scolastiche locali, considerando le sue peculiarità di Museo del territorio e la presenza della sezione archeologica e della pinacoteca. 3.1.2 - Biblioteca civica e Archivio storico La Biblioteca intende porsi come un luogo multifunzionale privilegiato per consentire a tutti non soltanto una piena fruizione del suo ricco patrimonio librario e documentario ma anche occasioni di incontro, conferenze, letture, dibattiti e altre iniziative. Perciò, una volta raggiunto il preliminare obiettivo di abbattere ogni barriera architettonica che impedisca ai disabili la fruizione della struttura, si cercherà di articolare l’offerta dei servizi a seconda delle esigenze culturali delle diverse fasce d'età, prevedendo spazi specificamente dedicati all’infanzia e agli studenti e prevedendo al contempo la possibilità di consultazione di alcuni fondi librari a scaffale aperto. La Biblioteca coordinerà inoltre un progetto di “biblioteca diffusa”, a partire dalle frazioni, coinvolgendo i privati nella messa in rete e nello scambio/prestito di libri per consentire una condivisione di esperienze. Per quanto riguarda l’Archivio storico verranno messe in atto tutte le risorse, anche della tecnologia digitale, per consentire una più ampia fruizione del materiale documentario sia agli studiosi che alle scuole, proponendo agli alunni laboratori sulle fonti locali per la storia. Una biblioteca diffusa per una crescita culturale dei cittadini 3.1.3 - Teatro Nel contesto delle attività legate al teatro sarà consolidato il ruolo della stagione di prosa e delle iniziative riguardanti le diverse espressioni musicali, perseguendo sinergie con altri enti marchigiani operanti nel settore. 3.1.4 - Associazioni e gruppi d’aggregazione L’associazionismo culturale costituisce una espressione matura della nostra comunità cittadina: la Amministrazione comunale è sensibile al suo incremento e intende garantirle il proprio sostegno convinto, in una dimensione di sussidiarietà, che garantisca la libertà di espressione e la ricchezza delle proposte. In particolare viene confermata la tradizionale attenzione della Amministrazione alle esigenze delle Parrocchie cittadine e degli oratori ad esse collegati. 3.1.5 - Manifestazioni artistiche e culturali L’Amministrazione comunale intende potenziare le iniziative di maggior rilievo culturale (convegni, mostre, concerti, festeggiamenti in occasione di ricorrenze particolari), cercando di raccordarle fra loro in una politica culturale strutturata con adeguati strumenti di programmazione finanziaria. In particolare, si intende offrire ai giovani uno spazio più ampio di partecipazione, ampliando la visibilità degli eventi già programmati e istituendo concorsi in vari settori (multimediale, musicale, digitale) per consentire ai talenti di poter emergere. Si auspica inoltre che la costituenda Consulta permanente per la cultura possa individuare uno specifico settore culturale all’interno del quale Osimo possa acquisire una posizione di rilievo nel contesto regionale e nazionale per singolarità e qualità della proposta. Restituire ad Osimo un adeguato rilievo culturale
|