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Osimo, 7 maggio 2009: PAOLA ANDREONI PRESENTA LA LISTA

 

“OSIMO ANCH’IO”

 

      IL VOLANTINO                  I VIDEO DELLA PRESENTAZIONE                        I CANDIDATI

 

Risparmio energetico, tutela attiva del territorio, valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, benessere sociale, giovani protagonisti: ecco alcuni grandi punti chiave della lista civica “Osimo anch’io”, presentata ieri sera nella splendida cornice di Piazza Nova, che appoggia la candidatura di Paola Andreoni a Sindaco della città.

La lista, formata da persone provenienti da vari campi della società civile, annovera tra i suoi componenti, oltre a persone con importanti esperienze politiche alle spalle, anche un florido sottogruppo di giovani dai 18 ai 22 anni. Ecco i nomi dei venti candidati: Manuela Francesca Panini (coordinatrice), Alice Canapa, Ivana Carini, Monica Carteletti, Filippo Invernizzi, Diego Ippoliti, Gregory Kossi, Giorgio Mancini, Paolo Moresi, Corrado Novelli, Rosanna Piccini, Francesco Pirani, Vincenzo Polacco, Francesco Re, Matteo Staffolani, Stefano Stronati, Luciano Taborro, Vincenzo Torres, Francesco Tufano e Andrea Vignoni.

Nel suo intervento iniziale, la candidata del centrosinistra Paola Andreoni, dopo aver ringraziato i presenti per la loro disponibilità, si è soffermata sul nome della lista: “Osimo anch’io vuole significare la partecipazione, l’impegno di ogni cittadino nel grande progetto di rinascita e cambiamento della nostra città.”

È stata poi la volta di Manuela Panini, architetto: “Siamo entusiasti di appoggiare Paola perché lei rappresenta la vera rivoluzione, un nuovo modo di far politica nell’ottica di valori disinteressati, con il chiaro obiettivo della gestione equilibrata della cosa pubblica.” La coordinatrice ha poi proseguito: “Osimo anch’io, nel cui manifesto compaiono due splendide ali bianche, intende riportare al centro del dibattito politico la qualità dello stile di vita dei cittadini osimani. È per questo che, accanto al tradizionale PRG, proponiamo un PRG sociale perché la felicità delle persone non dipende solo da fattori economici ma anche e soprattutto dal benessere sociale, garantito da spazi verdi, scuole, servizi adeguati per ogni fascia d’età, energie rinnovabili, ambiente non inquinato.”

Dopo l’intervento di Manuela, quello di Alice Canapa, ventiduenne, il cui impegno è rivolto per lo più verso le politiche giovanili, decisamente trascurate negli ultimi dieci anni. “Il centro storico deve tornare ad essere il luogo di aggregazione per eccellenza di noi giovani.” Tra le iniziative per incentivare il centro storico: realizzazione di un centro sociale per i giovani, organizzazione di feste e concerti, coabitazione e affitti agevolati per i giovani dai 25 ai 35 anni.

Francesco Pirani, docente, si è invece detto portatore delle istanze culturali: “Proponiamo in tal senso l’attivazione di una Consulta per la cultura, la valorizzazione di ogni forma di associazionismo, il recupero dell’identità culturale della nostra città.”

Manuela Carteletti, mamma di due bambine, si è concentrata sul tema della scuola: “Occorre far tornare le scuole della nostra città degne dei nostri figli. A tal proposito proponiamo: un monitoraggio serio e costante delle strutture scolastiche esistenti, un potenziamento degli edifici nelle frazioni, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la dotazione di una palestra in ogni scuola, usufruibile nelle ore extrascolastiche dalle associazioni sportive osimane.”

Corrado Novelli, imprenditore, si è invece soffermato sull’aspetto economico: “Il compito di un’amministrazione deve essere quello di facilitatore di occasioni. Un Comune non deve fare economia ma deve piuttosto creare le condizioni per svilupparla, incentivando tutte quelle iniziative utili a tal fine: dalla valorizzazione del territorio, alla diffusione della banda larga, all’introduzione del concetto di filiera corta.”

Gregory Kossi, originario del Togo, arrivato ad Osimo nel 1990, ha posto l’attenzione sulla necessità di realizzare un centro di aggregazione e di incontro per le diverse comunità presenti sul territorio osimano.

Andrea Vignoni, impiegato amministrativo, ha definito stella polare di “Osimo anch’io” il risparmio energetico. Le sue proposte in tal senso sono: allestire pannelli fotovoltaici nelle scuole, nei campi sportivi, nelle pensiline degli autobus; modificare i regolamenti comunali sull’edilizia e sostituire i vecchi impianti di illuminazione pubblica con impianti a elevato risparmio energetico, consentendo così un risparmio del 70%.

Infine, l’intervento di Vincenzo Polacco, tecnico della Protezione Civile Regionale, attualmente impegnato nel terremoto dell’Aquila, che mette a disposizione il suo impegno e le sue competenze per uno sviluppo più armonioso e meno caotico della città perché “bisogna essere consapevoli - ha detto - che ogni lottizzazione non solo impatta sull’ambiente e sul paesaggio, ma anche e soprattutto sui servizi e sulla qualità di vita dei cittadini.”